16/05/2022
FEDERICO DA MONTEFELTRO
Duca di Urbino 600° anniversario dalla sua nascita 7 giugno 1422
«Federico, Duca di Urbino, Conte del Montefeltro e di Casteldurante, Gonfaloniere di Santa Romana Chiesa e Capo della Confederazione Italica, innalzò fino dalle fondamenta questa dimora a gloria sua e dei suoi posteri. Egli, che combatté più volte in guerra, sei volte guidò gli eserciti, otto volte sbaragliò il nemico, vincitore di tutte le guerre, aumentò il suo dominio. La sua giustizia, la sua clemenza, la sua liberalità la sua moralità uguagliarono e onorarono, durante la pace, le sue vittorie.»
Con queste parole incise in un fregio unico che corre su tutte le pareti del Cortile d’Onore del Palazzo Ducale d’Urbino, Federico da Montefeltro accoglie quanti entrano nella sua dimora. Il Palazzo è una struttura aperta, con la facciata ad ali: accoglie, ospita, presuppone accordo e armonia con la città. Il cortile, lo scalone, le ampie sale luminose confermano l’ospitalità e la liberalità del suo proprietario. Il Palazzo è la testimonianza di come Federico prese sul serio l’impegno assunto, con il suo popolo, quando salì al potere, è l’unico principe a stringe un patto di buon governo. Egli s’impegna a governare in modo giusto e saggio per il benessere dei cittadini. Un rapporto che sarà sempre di reciproca fiducia. Il denaro guadagnato dalle condotte militari è poi messo a disposizione del bene comune. Toglie le tasse e fa crescere la cultura le arti e le scienze. Un governo giusto e illuminato crea una società pacifica e armoniosa, a corte sono presenti eccellenze internazionali di saperi umanistici e scientifici.
Urbino è la sede dell’ “umanesimo scientifico matematico”, Federico afferma ad Urbino qualcosa che non c’è in nessuna altra corte: la scienza