ANPI Bruxelles

ANPI Bruxelles Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Bruxelles

Che bravo, il prof Francesco Filippi! Un abbraccio da Bruxelles per questa nuova avventura.
28/06/2026

Che bravo, il prof Francesco Filippi!
Un abbraccio da Bruxelles per questa nuova avventura.

🚨🚨ANNUNCIAZIO' ANNUNCIAZIO'!!!🚨🚨
Da oggi parte una nuova avventura!
Su PUBBLICO , la newsletter della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli , avrò il piacere e l'onore di tenere una nuova rubrica dal titolo che è tutto un programma

PRESENTE STORICO

un momento di riflessione su storia e memoria a partire dai fatti che stanno continuando a plasmare il nostro futuro.
La prima puntata è

LA SCENEGGIATURA DELLA REPRESSIONE

dedicata al G8 di Genova e a come si costruiscono i buoni e i cattivi.

https://fondazionefeltrinelli.it/pubblico/la-sceneggiatura-della-repressione/

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Mussolini, il grande bluff.
27/06/2026

Mussolini, il grande bluff.

“Mussolini è il più grande bluff d’Europa. Anche se domattina mi facesse arrestare e fucilare, continuerei a considerarlo un bluff. Sarebbe un bluff anche la fucilazione. Provate a prendere una buona foto del signor Mussolini ed esaminatela. Vedrete nella sua bocca quella debolezza che lo costringe ad accigliarsi nel famoso cipiglio mussoliniano imitato in Italia da ogni fascista diciannovenne. […] Studiate il suo genio nel rivestire piccole idee con paroloni. Studiate la sua predilezione per il duello. Gli uomini veramente coraggiosi non hanno nessun bisogno di battersi a duello, mentre molti vigliacchi duellano in continuazione per farsi credere coraggiosi. E guardate la sua camicia nera e le sue ghette bianche. C’è qualcosa che non va, anche sul piano istrionico, in un uomo che porta le ghette bianche con una camicia nera.”
[Ernest Hemingway]

Nel gennaio del 1923, Ernest Hemingway è inviato per il “Toronto Daily Star” e ha occasione di assistere a una conferenza stampa di Benito Mussolini, fresco dittatore d’Italia. Il grande scrittore, col suo celebre stile secco, asciutto e non privo d’ironia, e la sua incredibile capacità di osservatore, traccia un ritratto impietoso di quello che all’epoca è ancora un oggetto misterioso sulla scena politica internazionale. Non c’è ancora stato lo sciagurato ventennio, Mussolini non ha ancora portato al disastro della II Guerra e delle leggi razziali il paese. Eppure, Hemingway ha già capito benissimo che il personaggio è solo un bluff.
Un terribile bluff.

“Il dittatore fascista aveva annunciato una conferenza stampa. Vennero tutti. E tutti ci affollammo in una stanza. Mussolini sedeva alla scrivania leggendo un libro. Il suo viso era contratto nel cipiglio famoso. Faceva la parte del dittatore. Essendo un ex giornalista, sapeva benissimo quanti lettori sarebbero stati toccati dai resoconti che gli uomini presenti in quella stanza avrebbero scritto dopo l’intervista che egli s’accingeva a dare. E restava assorto nel suo libro. Mentalmente leggeva già le pagine dei duemila giornali serviti da quei duecento inviati: ‘Quando entrammo nella stanza, il dittatore in camicia nera non alzò gli occhi dal libro che stava leggendo, talmente intensa era la sua concentrazione…’ eccetera eccetera.
Per sapere quale fosse il libro che leggeva con avido interesse, gli andai dietro in punta di piedi. Era un dizionario francese-inglese, che teneva capovolto.”
[Ernest Hemingway]

Ieri sera, nel corso di un’iniziativa co-organizzata da INCA Belgio, CGIL Belgio, Patronato Acli BELGIO ACLI Europa siam...
25/06/2026

Ieri sera, nel corso di un’iniziativa co-organizzata da INCA Belgio,
CGIL Belgio, Patronato Acli BELGIO ACLI Europa siamo noi, PD Bruxelles Attivisti MoVimento 5 Stelle - Bruxelles, ARCI Bruxelles, Alleanza Verdi e Sinistra Italiana Belgio, alla presenza del Console generale e della Presidente dei Comites, una sala piena ha ricordato una pagina fondamentale della storia dell'emigrazione italiana: l'80° anniversario degli accordi di manodopera tra Italia e Belgio del 23 giugno 1946, il cosiddetto accordo "uomo-carbone".
Oltre 140 mila lavoratori partirono per le miniere belghe contribuendo, spesso a costo della propria salute e della propria vita, alla ricostruzione dell'Italia del dopoguerra.
Nel nostro intervento abbiamo ricordato il partigiano Enrico Del Guasta, morto nella tragedia di Marcinelle, Silvio Di Luzio della Brigata Maiella, soccorritore al Bois du Cazier, e i tanti partigiani emigrati che contribuirono alla nascita e alla vita dell'ANPI in Belgio.

Grazie al prezioso contributo della Filef Nuova Emigrazione - Belgio, la nostra Sezione ha lanciato una riflessione sulla nuova emigrazione italiana. Oggi centinaia di migliaia di persone continuano a lasciare il Paese ogni anno, mentre la fuga di giovani qualificati e laureati priva l'Italia di competenze, risorse e futuro. Un fenomeno che si intreccia con la crisi demografica, lo spopolamento dei territori e l'aumento delle disuguaglianze sociali e territoriali.
Per ANPI Bruxelles, ricordare gli accordi uomo-carbone significa anche interrogarsi sul presente. Se emigrare torna a essere una necessità e non una scelta, allora il diritto a restare nel proprio Paese, a trovare un lavoro dignitoso e adeguatamente retribuito, diventa una questione democratica e costituzionale.
Per questo abbiamo richiamato l'attenzione sull'insufficienza delle attuali politiche economiche e sociali, sia nazionali che europee, e sulla necessità di investire nella coesione sociale e territoriale, nel lavoro di qualità, nella formazione e nei diritti, affinché il diritto a partire, il diritto a restare e il diritto a tornare possano diventare realmente complementari.

21/06/2026
Igor Protti è stato uno degli attaccanti più amati di un calcio ormai quasi scomparso dopo l’assalto degli speculatori e...
19/06/2026

Igor Protti è stato uno degli attaccanti più amati di un calcio ormai quasi scomparso dopo l’assalto degli speculatori e delle pay-tv.
Unico calciatore nella storia, assieme a Dario Hubner, ad aver conquistato il titolo di capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C, un’impresa che racconta meglio di qualsiasi statistica il suo percorso, sempre vissuto senza scorciatoie.

Nato a Rimini nel 1967, costruì la sua carriera con sacrificio e passione, vestendo le maglie di Bari, Lazio, Napoli e soprattutto quella del Livorno.
A Livorno capitò un po’ per caso, se ne innamorò e ci volle tornare ad ogni costo, riportandola in Serie B e poi in serie A dopo 55 anni, e diventandone una bandiera.
Durante gli anni dell’esilio lontano dalla sua città d’adozione diceva che tornare a Livorno era diventata un’ossessione.

Mai nascosto nelle sue convinzioni antifasciste e sempre vicino alla gente comune, Protti ha saputo incarnare valori di coerenza, appartenenza e autenticità che sono andati ben oltre il campo.
Ti sia lieve la terra, « Igor Protti capo degli ultrà »
Unione Sportiva Livorno 1915

ANPI Bruxelles ha partecipato al presidio "Oltre ogni limite", davanti all'Ambasciata d'Italia a Bruxelles, insieme a AC...
19/06/2026

ANPI Bruxelles ha partecipato al presidio "Oltre ogni limite", davanti all'Ambasciata d'Italia a Bruxelles, insieme a ACLI Bruxelles, ARCI Bruxelles, PD Belgio, Inca Belgio, Movimento 5Stelle, Mediterranea, Verdi Sinistra Belga e Cultura Contro Camorra.

Ci siamo ritrovati davanti l’Ambasciata italiana a Bruxelles per denunciare il caporalato, lo sfruttamento dei lavoratori migranti e le conseguenze di politiche migratorie che producono vulnerabilità, ricattabilità e marginalizzazione sociale.

Nel corso dell'iniziativa abbiamo voluto richiamare i valori della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza, che pone al centro il lavoro, la dignità della persona, l'uguaglianza e la solidarietà. Valori incompatibili con il lavoro nero, con il ricatto legato al permesso di soggiorno, con salari indegni e con ogni forma di sfruttamento.

Abbiamo ricordato che il caporalato non è una semplice violazione delle regole del mercato del lavoro, ma una negazione dei diritti fondamentali e della dignità umana.

Per questo chiediamo:
• il rafforzamento dei controlli contro il caporalato e tutte le forme di sfruttamento lavorativo;
• una tutela effettiva per chi denuncia abusi e sfruttamento;
• canali di ingresso legali e sicuri;
• politiche migratorie fondate sul rispetto dei diritti umani e non sulla paura.

Abbiamo inoltre chiesto verità e giustizia per Waseem, Fazal, Ismat, Amjad e per tutte le vittime di un sistema che continua a considerare alcune vite sacrificabili.

L'antifascismo non è soltanto memoria. È scegliere ogni giorno da che parte stare quando vengono calpestati la dignità, i diritti e l'uguaglianza delle persone.
ACLI Europa siamo noi INCA Belgio Mediterranea Saving Humans Cultura contro camorra Sinistra Italiana Belgio PD Bruxelles Attivisti MoVimento 5 Stelle - Bruxelles Europa Verde - Verdi Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI

15/06/2026

Meloni e la sparata del "patentino antifascista"...
Uno sfogo, più che una intervista, a partire dal mio "Antifascista, pensare, vivere, agire per la democrazia" Edizioni Piemme sul perché l'antifascismo oggi significhi soprattutto ribadire e difendere le regole del gioco democratico.

Grazie a Fanpage.it per lo spazio,
buona lettura!

Silvia Meucci Agency
https://www.fanpage.it/cultura/polemica-meloni-plpl-lo-storico-filippi-non-e-un-patentino-lantifascismo-e-la-base-della-democrazia/

14/06/2026

Oggi ANPI Bruxelles è scesa in piazza insieme a oltre 12.000 persone, aderendo alla mobilitazione promossa dalla coalizione europea Stop ReArm Europe e dalla piattaforma belga Stop Militarisation.

Abbiamo attraversato Bruxelles, dalla Gare du Nord fino al quartiere europeo, portando il nostro striscione e le parole che da sempre guidano il nostro impegno:

«Antifascismo, uguaglianza, pace, disarmo».

Di fronte alla crescente corsa al riarmo e all’aumento delle spese militari, ribadiamo che la sicurezza non si costruisce accumulando armi, ma investendo nelle persone e nei diritti.

“Welfare, not Warfare”.
“La giustizia sociale, non la guerra”.

Chiediamo che le risorse pubbliche siano destinate alla sanità, all’istruzione, al lavoro, alla tutela dell’ambiente e alla transizione ecologica. Perché un’Europa più giusta, solidale e democratica è anche un’Europa più sicura.

L’ANPI, nata dalla Resistenza al nazifascismo, continua a difendere i valori della Costituzione: pace, uguaglianza, libertà e solidarietà tra i popoli.

Antifascismo. Uguaglianza. Pace. Disarmo.
Front Antifasciste Bruxellois Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro INCA Belgio

Vi aspettiamo domani alla Festa italiana!Comites Bruxelles, Brabante e Fiandre
11/06/2026

Vi aspettiamo domani alla Festa italiana!
Comites Bruxelles, Brabante e Fiandre

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