09/01/2022
Si è conclusa da poco l'ultima giornata di apertura di Crema e Cioccolato al pubblico.
Intanto fatevi ringraziare, perché siete venuti a salutarci in massa e con grandi sorrisi e il calore a cui in questi cinque anni ci avete abituato. Le vostre facce tristi, il chiederci i numeri di telefono, Il darci appuntamento presto o tardi mi ha davvero fatto sentire più della barista che vi ha servito il cappuccino o incartato i dolci per questi cinque anni. Qualcuno mi prenderà per pazza perché sa che avevamo un progetto, quasi un sogno, e che i sogni richiedono fatica e può sembrare non ci abbiamo creduto abbastanza. Vi confesso, e spero capirete, che a volte la fatica non è sufficiente, quando si parla di lavoro nel nostro settore in un periodo come questo, funestato dalla condizione economica e commerciale che è sotto gli occhi di tutti. Aprire, chiudere, consegnare a domicilio, richiudere, riaprire, comprare materiali che forse non verranno usati, richiudere... ha fiaccato tantissime attività. Non ve lo sto a raccontare perché i negozi sfitti sono sotto gli occhi di tutti; e ancor più la corsa ai ribassi, che ha creato una br**ta tendenza a scegliere di abbassare parallelamente anche la qualità pur di batter cassa - logica a cui non ci siamo mai piegati.
Metteteci anche la famiglia: Cloe ha imparato a camminare (e a fare tante altre cose, tra cui il ginseng) nel bar, tutti e tre abbiamo fatto ruotare la nostra vita attorno al bar sacrificando tanto tanto tempo e altrettante energie, ben spesi certamente visti i risultati, ma ora sento di dover mettere un punto e a capo per poi ripartire su un assetto delle priorità diverso e che tenga conto delle necessità di tutti i singoli e di noi come nucleo. Posso farlo, mi sento fortunata a poterlo decidere in primis contando sul nuovo lavoro di Fabio (grazie Enjoy!) e mi rendo conto che non è poco oggigiorno; cosa farò, dove finirò - anzi dove ricomincerò - e come spero di raccontarvelo a breve.
Fatevi ringraziare ancora però: ho occhi, memoria del computer e pagine social piene di creazioni che non avrei mai neppure sognato di fare se qualche cliente pazzo come noi non ce le avesse chieste. Molte di queste creazioni ci hanno sfidato, ci hanno strappato dei sonori cristoni, altre ci hanno divertito, altre commosso. Tutte ci hanno fatto imparare qualcosa e dato la misura della vostra fiducia: per questo, intascate un grosso e sonoro grazie.
Da domani qualcuno passerà davanti alla vetrina chiusa e dirà "peccato!", qualcuno riderà della nostra apparente sconfitta, qualcun'altro ancora farà spallucce e cercherà un altro bar: bene, fatelo, aiutate queste nostre piccole attività, sfidate le notizie che vogliono intristirci, godetevi la pausa caffè e sorridete, per favore sorridete a chi vi serve, complimentatevi se è necessario, date un feedback, uniamo le forze per non leggere altri post come questo.