21/06/2026
C'è un borgo arroccato sulle colline dello Ionio catanzarese che, fino a qualche decennio fa, rischiava di spegnersi. Oggi, invece, da quel borgo si parte per sognare. Badolato.
Mia e Malte sono arrivati dalla Danimarca per sposarsi proprio qui, tra i vicoli di pietra di Badolato Borgo. Hanno scelto la Calabria per il giorno più importante della loro vita, lontano da casa eppure circondati dall'affetto: famiglia, amici e un'intera comunità che li ha accolti con il calore che da queste parti si dà per scontato.
La festa ha avuto anche i suoi dettagli da cartolina. Una Fiat 500 d'epoca, messa a disposizione dall'Aquà Ristorante, ha accompagnato la giornata tra risate e commozione. Perché un matrimonio così non unisce soltanto due persone: mette insieme culture, cuori e storie che restano nella memoria.
Negli anni Ottanta Badolato si stava svuotando, come tanti borghi del Sud. Poi è successo qualcosa. Sono arrivati i nordeuropei (danesi, tedeschi, svizzeri, olandesi) attratti dai ritmi lenti, dal buon cibo, dal clima e da una comunità che sa ancora accogliere. Hanno comprato le case del centro storico, le hanno fatte rivivere, e il paese è tornato a respirare.
Mia e Malte sono l'ultimo capitolo di questa storia: due ragazzi del Nord che, per dirsi sì, hanno attraversato l'Europa e sono venuti in Calabria. La nostra terra, a volte, la capiscono prima gli altri.
Fonte: LaC News24