ANCE Brindisi

ANCE Brindisi ANCE Brindisi è una sezione territoriale dell’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞: 𝐢𝐥 𝐁𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫 𝐄𝐱𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚Si è tenuto nei giorn...
03/07/2026

𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞: 𝐢𝐥 𝐁𝐮𝐬𝐢𝐧𝐞𝐬𝐬 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫 𝐄𝐱𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐦𝐛𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚

Si è tenuto nei giorni scorsi il Business Corner Experience, l’appuntamento promosso da ANCE Brindisi e dai Professionisti di Confcommercio Brindisi che ha trasformato l’Estoril Beach Club in un vero hub di connessioni tra professionisti, imprese e mondo creativo. Una serata pensata per valorizzare la comunità e raccontare Brindisi attraverso le sue eccellenze.
Il filo conduttore — “Il network come motore per unire culture e tradizioni” — ha orientato l’intero evento, mettendo al centro la relazione come leva di crescita e la collaborazione come visione condivisa. Vi hanno partecipato numerosi rappresentanti del territorio, imprenditori e professionisti che hanno riconosciuto nel Business Corner Experience un’occasione concreta di dialogo e sinergia.
Così come evidenziato dal Presidente di Ance Brindisi Angelo Contessa, “rientra tra le finalità dell’iniziativa la valorizzazione dei corpi intermedi (all’iniziativa erano presenti i Presidenti di Ance, Confcommercio e Confindustria) per sviluppare anche a Brindisi la capacità dello ‘stare insieme’, a totale beneficio della crescita territoriale”.
Ma “Business Corner Experience” è anche molto altro. La scelta della location, ad esempio, rientra in una chiara volontà di traguardare una rigenerazione urbana con l’intervento del mondo delle imprese e attraverso la valorizzazione di luoghi simbolici e di grande valenza per i cittadini.
Nel corso dell’iniziativa ampio spazio riservato anche alla cultura. Nel giardino della location, infatti, è stata ospitata un’esposizione dedicata al patrimonio artistico locale, con un percorso immersivo tra creazioni capaci di raccontare identità e storie del territorio. La serata è stata scandita da diverse parentesi artistiche: dal Dj Set di Dario Spagnolo alle performance delle danzatrici di pizzica, che hanno portato in scena l’energia autentica della cultura salentina.
Tra i momenti più significativi, la presenza dell’artista-scultore Domenico Sepe, che ha realizzato dal vivo l’opera “Onde in attesa”, ispirata al ritmo del mare e ai volti dei marinai, custodi di memorie e tradizioni. L’opera è stata consegnata dal Presidente Contessa al Presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Danese, con l’intento di rafforzare sinergie e collaborazioni.
Spazio anche ai riconoscimenti: tre professionisti brindisini sono stati premiati (con una scultura in vetro realizzata dall’artista Maria Concetta Malorzo) per l’impegno dimostrato nel generare valore per la comunità. A ricevere l’onorificenza, la dott.ssa Antonella Miccoli, Responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale della ASL Brindisi; la dott.ssa Anna D’Agnano, Dirigente ARPA Puglia; e il dott. Salvatore Giuliano, Dirigente Scolastico dell’IISS Ettore Majorana di Brindisi. Il premio è stato conferito anche alla dott.ssa Giorgia Tedesco, autentico “motore” dell’iniziativa. “Giorgia – ha affermato il Presidente di Confcommercio Gianni Corciulo – presiede il gruppo di professionisti di Confcommercio e rappresenta una risorsa per la nostra Associazione, ben oltre i confini della nostra provincia”.
A chiudere la serata, il ‘pastry show’ del maestro pasticcere Fabio Ravone, che ha regalato agli ospiti un momento di alta creatività gastronomica.
L’evento, organizzato dalla società Risolvi S.r.l., è stato reso possibile grazie al sostegno di numerosi partner del territorio: l’Ente di Formazione Pasternak, la Banca Popolare Pugliese, il Consorzio Stabile BUILD, il Centro Dentistico San Lorenzo, la Gioielleria Nuzzo, l’Agenzia Brindisi Porto – Assicurazioni Generali, Margherita Iaia - capo divisione Bimby, Servizi Renew S.r.l.s, Automobili Corciulo, Brindisitime e Ottica Cuppone.

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𝐏𝐍𝐑𝐑, 𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢: 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐈𝐓 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐈𝐍𝐐𝐮𝐀. 𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨...
26/06/2026

𝐏𝐍𝐑𝐑, 𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢: 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐈𝐓 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐈𝐍𝐐𝐮𝐀. 𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐀𝐍𝐂𝐄

Siamo lieti di comunicare di aver ricevuto da ANCE Nazionale la comunicazione con la quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato i soggetti attuatori del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQuA), che ne hanno fatto richiesta, a concludere gli interventi oltre il termine originariamente previsto del 30 giugno 2026.
La decisione del MIT rappresenta un risultato importante, che va nella direzione auspicata da ANCE e per il quale l'Associazione si è costantemente impegnata attraverso un'intensa attività di interlocuzione istituzionale. In più occasioni, infatti, il sistema ANCE aveva evidenziato la necessità di introdurre margini di flessibilità in grado di consentire il completamento degli interventi senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi del PNRR.
In particolare, 𝒊 𝒔𝒐𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒑𝒑𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂 𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒊 𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒊𝒍 14 𝒂𝒈𝒐𝒔𝒕𝒐 2026, in coerenza con le indicazioni contenute nelle Linee Guida PNRR 2026 e nel pieno rispetto del termine finale, non derogabile, del 31 agosto 2026 previsto dalla normativa europea.
Entro la medesima data del 31 agosto dovrà inoltre essere completato il caricamento sulla piattaforma ReGiS di tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione dei target PINQuA.
Si tratta di un'opportunità concreta che consentirà di recuperare settimane preziose per completare gli interventi, favorendo una gestione più ordinata della fase conclusiva del Programma e contribuendo al pieno conseguimento dei target previsti dal PNRR. È anche la dimostrazione che il dialogo costante tra istituzioni e rappresentanze delle imprese può produrre risultati concreti, nell'interesse dei territori, delle amministrazioni e dell'intero sistema Paese.

Angelo Contessa Confindustria Ance ANCE Puglia Confindustria Brindisi Confindustria Puglia

𝐄𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢: 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨!Negli ultimi anni si è consolidata un...
25/06/2026

𝐄𝐫𝐫𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢: 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨!

Negli ultimi anni si è consolidata una prassi che non possiamo più accettare: alle imprese esecutrici vengono attribuite responsabilità che, molto spesso, nascono ben prima dell’apertura del cantiere.
I ritardi autorizzativi, i progetti incompleti o tecnicamente carenti, le interferenze non risolte e la necessità di varianti in corso d’opera finiscono per gravare quasi esclusivamente sull’impresa, come se fosse l’unico soggetto responsabile del buon esito di un’opera pubblica. Non è così.
La validazione di un progetto non può essere un mero adempimento formale. Se un progetto presenta errori, lacune o criticità che emergono durante l’esecuzione, è evidente che il problema riguarda l’intera filiera tecnica e amministrativa. Esiste una responsabilità condivisa che coinvolge dirigenti, RUP, progettisti, verificatori, validatori e direzione lavori. Non è accettabile che questa corresponsabilità si dissolva nel momento in cui emergono le difficoltà, lasciando l’impresa da sola ad affrontarne le conseguenze economiche, organizzative e, troppo spesso, reputazionali.
Le imprese italiane investono in competenze, innovazione e sicurezza. Meritano regole chiare, progetti realmente cantierabili e tempi amministrativi certi. Non possono essere chiamate a supplire alle carenze della programmazione o della progettazione, né diventare il parafulmine di un sistema che fatica ad assumersi le proprie responsabilità e, anzi, cerca di occultarle o procrastinarle nel tempo, forte delle eventuali lungaggini processuali. In alcuni casi, neanche l’obbligatorio CCT, previsto per i lavori sopra soglia, ha risolto il problema, poiché le stazioni appaltanti agiscono ritardandone la costituzione o, peggio ancora, cercando di orientare le decisioni dei suoi componenti.
Come Presidente di ANCE Brindisi e Amministratore del Consorzio Stabile Build, ritengo sia arrivato il momento di ristabilire un principio fondamentale: ogni attore della filiera delle opere pubbliche deve rispondere delle proprie decisioni e del proprio operato. Solo così sarà possibile realizzare infrastrutture di qualità, rispettare tempi e risorse pubbliche e restituire dignità al lavoro delle imprese. Il Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023) lo afferma chiaramente nei suoi principi, in particolare nei primi due: il principio del risultato e il principio della fiducia.
Da oggi lanciamo una proposta chiara: alla prima criticità progettuale bisogna fermare il cantiere; è l’unica vera arma che abbiamo: senza noi costruttori le opere non si fanno! Meglio una sospensione che mesi di tira e molla e milioni di euro scaricati su chi esegue i lavori. Se il progetto è sbagliato, non è l’impresa che deve continuare a costruire sperando che qualcuno, prima o poi, approvi una variante. Fermarsi subito significa tutelare l’interesse pubblico, evitare contenziosi e obbligare ciascuno ad assumersi le proprie responsabilità. Solo così si potrà porre fine all’abitudine di trasformare le imprese nell’anello debole della filiera e nel capro espiatorio di errori che appartengono ad altri.

Angelo Contessa
Presidente
Amministratore Consorzio Stabile BUILD scarl

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𝐂𝐀𝐋𝐃𝐎 𝐍𝐄𝐈 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈: 𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐑𝐈𝐍𝐃𝐈𝐒𝐈 𝐏𝐋𝐀𝐔𝐃𝐄 𝐀𝐋𝐋'𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐒𝐀𝐋, 𝐌𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈 ANCE Br...
24/06/2026

𝐂𝐀𝐋𝐃𝐎 𝐍𝐄𝐈 𝐂𝐀𝐍𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈: 𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐑𝐈𝐍𝐃𝐈𝐒𝐈 𝐏𝐋𝐀𝐔𝐃𝐄 𝐀𝐋𝐋'𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐒𝐀𝐋, 𝐌𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐋𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋𝐈 𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈

ANCE Brindisi ha partecipato con grande interesse al seminario promosso dallo SPESAL della ASL Brindisi nell'ambito del Piano Mirato di Prevenzione regionale "La protezione dal caldo nei lavori di edilizia stradale", iniziativa finalizzata a promuovere una corretta gestione del rischio legato allo stress termico e all'esposizione solare nei cantieri.
Si tratta di un'attività particolarmente apprezzata che conferma l'attenzione delle istituzioni verso la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, tema che ANCE Brindisi considera prioritario e imprescindibile.
La partecipazione dell'Associazione si inserisce in un percorso consolidato di confronto e collaborazione con lo SPESAL della ASL Brindisi, in particolare con il Direttore Nicola Dipalma, con il quale negli anni si è sviluppato un rapporto costruttivo e continuo, fondamentale per affrontare insieme le sfide che interessano il settore delle costruzioni.
Proprio sul tema delle alte temperature, riteniamo sia necessario un cambio di approccio. Non siamo più di fronte a un fenomeno straordinario o occasionale che riguarda solo i cantieri stradali, ma a una condizione strutturale che si ripresenta con regolarità ogni anno.
Le ordinanze emanate nei periodi di maggiore criticità rappresentano certamente uno strumento indispensabile per la tutela dei lavoratori, ma producono inevitabili ripercussioni sull'organizzazione dei cantieri. Le sospensioni o le limitazioni delle attività determinano infatti un allungamento dei tempi di esecuzione, un incremento dei costi per le imprese e il rischio di accumulare ritardi rispetto ai tempi contrattuali, con possibili conseguenze anche sotto il profilo delle penali previste dagli appalti. È pertanto indispensabile che tali situazioni vengano gestite attraverso un confronto costante tra imprese, committenti e direttori dei lavori, affinché gli effetti delle ordinanze siano correttamente valutati e trovino adeguato ristoro temporale ed economico.
In particolare, riteniamo indispensabile aprire una riflessione concreta sulla riorganizzazione degli orari di lavoro nei cantieri e sulla possibilità di svolgere determinate lavorazioni nelle ore notturne, attraverso una disciplina chiara e stabile. In molti Paesi caratterizzati da temperature particolarmente elevate, come Dubai, il lavoro nelle ore notturne rappresenta già una soluzione consolidata e regolamentata.
Non è pensabile che l'organizzazione di un cantiere venga modificata giorno per giorno in funzione delle temperature o delle ordinanze contingibili, poiché i lavori vanno pianificati con largo anticipo sulla base di cronoprogrammi che coinvolgono imprese, lavoratori, committenti e fornitori.
Non si può scaricare esclusivamente sui costruttori la gestione di una problematica che ha ormai assunto una dimensione sistemica. Le imprese già affrontano rilevanti difficoltà organizzative e produttive, spesso aggravate dalla compressione dei tempi di esecuzione dovuta alle lungaggini burocratiche che precedono l'avvio dei cantieri.
Quando il lavoro si interrompe a causa del caldo estremo, inoltre, il costo non riguarda soltanto la manodopera, per la quale possono essere attivati strumenti di sostegno come la cassa integrazione, ma anche la produzione non realizzata, i ritardi accumulati e le ricadute sull'intera filiera. Senza dimenticare che la stessa cassa integrazione rappresenta un costo per la collettività e per lo Stato.
Le imprese costituiscono uno dei principali motori dell'economia nazionale e devono essere messe nelle condizioni di continuare a produrre garantendo al contempo i più elevati standard di tutela per i lavoratori.
Per questo motivo chiediamo che il tema venga affrontato a livello nazionale con misure organiche e durature, capaci di coniugare la tutela della salute dei lavoratori con le esigenze organizzative e produttive delle imprese. In questo percorso dovranno essere necessariamente coinvolti anche i progettisti, perché la gestione del rischio climatico non può essere affrontata esclusivamente durante l'esecuzione dell'opera. È nella fase progettuale che devono essere previste modalità organizzative, tempistiche e cronoprogrammi coerenti con le nuove condizioni climatiche, affinché sicurezza, produttività e qualità delle opere possano convivere in maniera efficace e sostenibile.

Angelo Contessa – Presidente

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𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐒𝐀 (𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐑𝐈𝐍𝐃𝐈𝐒𝐈): 𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐃𝐈 𝐅𝐎𝐑𝐓𝐄 𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀’ 𝐄 𝐈𝐍𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐒𝐓𝐎𝐃𝐈𝐀 𝐂𝐈𝐕𝐈𝐂𝐀 Grande partecipazio...
17/06/2026

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐒𝐀 (𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐑𝐈𝐍𝐃𝐈𝐒𝐈): 𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐃𝐈 𝐅𝐎𝐑𝐓𝐄 𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐍𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀’ 𝐄 𝐈𝐍𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐒𝐓𝐎𝐃𝐈𝐀 𝐂𝐈𝐕𝐈𝐂𝐀

Grande partecipazione ieri sera nella suggestiva cornice della Scalinata Virgilio per la presentazione in anteprima del documentario “La voce di Forte a Mare. Sull’onda della storia”, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto e realizzato da TempoPresente APS con il sostegno di ANCE Brindisi.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la tutela e la valorizzazione dei beni culturali rappresentino un interesse primario per l’intera collettività e debbano essere perseguite attraverso una piena collaborazione tra istituzioni, enti e soggetti del territorio.
Come ANCE Brindisi abbiamo scelto di sostenere con convinzione questo progetto perché crediamo che la cultura e la consapevolezza siano il primo strumento di tutela. Questo documentario rappresenta un prodotto di grande qualità che offre ai cittadini l'opportunità di riscoprire uno dei luoghi più simbolici della nostra città, di apprezzarne il valore storico e culturale e di rivivere, attraverso immagini e narrazione, le vicende secolari che quelle pietre, quella terra e quel mare custodiscono da generazioni.
Quando una comunità sviluppa un forte senso di appartenenza verso il proprio patrimonio, ne diventa naturalmente custode. E Forte a Mare non è soltanto un monumento: è un simbolo identitario. È la prima immagine che accoglie chi arriva a Brindisi e l'ultima che accompagna chi lascia la città. Raccontarne la storia significa raccontare una parte essenziale della nostra identità.
Il sostegno all'iniziativa si inserisce pienamente nel nostro concetto di rigenerazione urbana che intendiamo non solo come recupero di spazi e immobili, ma come restituzione di beni fruibili alla cittadinanza, affinché possano essere vissuti, compresi e apprezzati. Una comunità che frequenta i propri luoghi e ne comprende il valore è una comunità che li protegge. La numerosa partecipazione registrata ieri sera nella suggestiva cornice della Scalinata Virgilio è stata la dimostrazione concreta dell'esistenza di una cittadinanza che ama Brindisi e che può contribuire alla diffusione della cultura, del rispetto e dell'orgoglio per la propria città, contrastando anche quei fenomeni di vandalismo, incuria e degrado che purtroppo nel tempo hanno interessato il Castello e molti altri luoghi del nostro patrimonio urbano.
Altro elemento fondamentale è il valore della collaborazione istituzionale che ha reso possibile il progetto. Troppo spesso la Soprintendenza viene descritta come l'ente che impedisce di fare, così come troppo spesso noi costruttori veniamo ridotti allo stereotipo dei “cementificatori”. Sono luoghi comuni che non aiutano la crescita dei territori. La Soprintendenza svolge un compito fondamentale di tutela del patrimonio storico e culturale, mentre il nostro settore ha la responsabilità di costruire sviluppo, qualità urbana e opportunità per le comunità.
Noi siamo orgogliosi di essere costruttori. È il mestiere che amiamo, quello che ci consente di trasformare idee e progetti in opere reali, di creare valore, bellezza e servizi per le persone. Costruire significa lasciare un segno positivo nel territorio e contribuire al futuro della nostra comunità.

📸 Foto di Maurizio De Virgiliis

Angelo Contessa Angelo Contessa Ance Confindustria Confindustria Brindisi Confindustria Puglia ANCE Puglia

Vi aspettiamo domani sera alle 21 presso la Scalinata Virgilio per condividere un’emozione unica, lunga secoli di storia...
15/06/2026

Vi aspettiamo domani sera alle 21 presso la Scalinata Virgilio per condividere un’emozione unica, lunga secoli di storia, con voi!
Angelo Contessa Confindustria Brindisi ANCE Puglia Confindustria ANCE Giovani Brindisi Angelo Contessa

“𝐋𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞 – 𝐒𝐮𝐥𝐥’𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚”

𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟎𝟎, presso la suggestiva cornice della 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 di Brindisi, si terrà l’anteprima nazionale del documentario “𝐋𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞 – 𝐒𝐮𝐥𝐥’𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚”, 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐁𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐞 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞, 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐓𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢.

L’opera, realizzata dall’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐏𝐒 con il 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 e firmata da 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢 per testi e regia, con la fotografia di 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐢, la colonna sonora originale di 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐚𝐜𝐡𝐢 e la voce narrante di 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐃’𝐀𝐧𝐧𝐚, accompagna il pubblico in un viaggio tra storia, memoria e identità.

Attraverso immagini suggestive e una narrazione coinvolgente, il documentario offre una prospettiva originale sul complesso monumentale del Castello Alfonsino e del Forte a Mare, uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio culturale brindisino e recentemente oggetto di interventi di tutela e valorizzazione.

Il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, Arch. Antonio Zunno, invita la cittadinanza a partecipare a questa speciale serata dedicata alla riscoperta di Forte a Mare.

𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨
📍 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 – 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢
🗓 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕘 𝐎𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟎𝟎

𝐋𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚: 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫...
10/06/2026

𝐋𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚: 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞

Negli ultimi anni l’Europa ha perseguito obiettivi ambientali ambiziosi e necessari. Tuttavia, a Brindisi, in Puglia e più in generale in Italia, non si è compreso che la transizione ecologica non può realizzarsi senza una solida strategia industriale, energetica e infrastrutturale in grado di accompagnare imprese e territori verso il cambiamento.
Ridurre le emissioni è un obiettivo non negoziabile, ma le politiche industriali avrebbero dovuto indirizzare il mercato valorizzando la capacità di innovazione delle imprese.
In questo contesto assume un ruolo fondamentale il settore delle costruzioni che, essendo il principale assemblatore di tecnologie, materiali e soluzioni innovative, può concretizzare l’implementazione delle politiche di sostenibilità e quindi l’effettiva transizione ecologica.
In altre parole, è il settore che costruisce e dà forma fisica alla transizione. Senza una filiera dell’edilizia solida, che va ben oltre il falso mito dei cappotti termici, non esistono edifici efficienti, impianti rinnovabili, infrastrutture sostenibili o città intelligenti, perché è attraverso il costruire che ogni innovazione diventa realtà.
L’Italia e il Mezzogiorno dispongono di risorse naturali straordinarie che possono renderci protagonisti della nuova economia energetica europea. La Puglia, grazie alla sua conformazione geografica, ai porti, alle infrastrutture energetiche e alle competenze industriali presenti sul territorio, può diventare uno dei principali hub euro-mediterranei dell’energia pulita e delle nuove filiere produttive.
Ma la Puglia e in particolare Brindisi, non può essere soltanto il luogo dove installare impianti: la vera sfida è trasformare la transizione energetica in un motore di sviluppo economico e sociale per i territori che la ospitano.
Per troppo tempo il rapporto tra grandi investimenti energetici e comunità locali è stato impostato su un modello distorto: da una parte chi investe utilizzando la leva occupazionale, dall’altra chi subisce.
Per ottenere un reale beneficio economico, è necessario cambiare il paradigma: quando un’impresa investe in fonti energetiche alternative su un territorio, le imprese locali devono entrare a far parte dell’investimento, diventando partner strategici protagonisti dello sviluppo!
Allo stesso modo è difficile immaginare che le royalty energetiche, se utilizzate prevalentemente per finanziare strade e marciapiedi, possano generare sviluppo. Le compensazioni derivanti dagli impianti energetici devono trasformarsi in strumenti di crescita economica permanente.
Serve un vero “patto sociale” tra istituzioni, imprese locali e investitori che vincoli una quota significativa delle royalty alla creazione di nuova economia. Quelle risorse potrebbero finanziare startup innovative fondate da giovani, sostenere progetti manifatturieri ad alto contenuto tecnologico, favorire l'adozione dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi e accompagnare la nascita di nuove filiere industriali capaci di competere sui mercati nazionali e internazionali.
Per i costruttori di Ance Brindisi, la transizione ecologica deve coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo economico. La decarbonizzazione può essere un’occasione se l’innovazione tecnologica genera valore e rafforza il sistema produttivo, l’occupazione e la capacità industriale. L’obiettivo non può essere solo ridurre le emissioni, ma creare un equilibrio tra lavoro, ambiente ed economia, condizione indispensabile per garantire il benessere sociale.

Angelo Contessa
Vice Presidente ANCE Puglia
Delega alla Transizione Ecologica

Ance Confindustria Confindustria Brindisi Confindustria Puglia ANCE Puglia Angelo Contessa

Se non lo avete mai ascoltato, con piacere, vi diamo  l'opportunità di emozionarvi stasera: 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐝𝐞𝐥 ...
04/06/2026

Se non lo avete mai ascoltato, con piacere, vi diamo l'opportunità di emozionarvi stasera: 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟎 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐥𝐚 (𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐮𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚), 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐟𝐮̀.
Un esempio di forza, resilienza e amore per la vita, capace di toccare le più profonde corde dell'anima.

Angelo Contessa Ance Confindustria Confindustria Brindisi ANCE Puglia Carlo Calcagni Carlo Calcagni Associazione Territoriale Professionisti Confcommercio Brindisi

𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢-𝐂𝐨𝐫𝐟𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐜...
03/06/2026

𝐀𝐍𝐂𝐄 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐚𝐭𝐚 𝐁𝐫𝐢𝐧𝐝𝐢𝐬𝐢-𝐂𝐨𝐫𝐟𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐚𝐠𝐧𝐢

Nell’ambito delle attività promosse da Business Corner, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra ANCE Brindisi e Associazione territoriale Professionisti di Confcommercio Brindisi, fortemente voluta dai presidenti Angelo Contessa e Giorgia Tedesco, domani 4 giugno alle ore 20.00 si terrà un importante momento di incontro e riflessione presso il Villaggio della Regata Brindisi-Corfù, che ospiterà la presentazione del libro “Mai arrendersi” del Colonnello Carlo Calcagni.
L’appuntamento, inserito nel ricco programma del Villaggio della Regata, rappresenta un’occasione speciale per ascoltare la testimonianza di un uomo che ha saputo trasformare le prove più dure della vita in un messaggio di speranza e rinascita.
Colonnello dell’Esercito, atleta paralimpico e simbolo di straordinaria resilienza, Carlo Calcagni racconterà al pubblico il percorso che lo ha portato ad affrontare la malattia senza mai perdere la fiducia, trasformando il dolore in forza e le difficoltà in una continua sfida verso nuovi traguardi.
Attraverso il suo libro autobiografico, l’autore accompagnerà i presenti in un racconto intenso e autentico, fatto di coraggio, determinazione e amore per la vita. Una testimonianza che invita a riflettere sul valore della perseveranza e sulla capacità di reagire anche nei momenti più complessi, ricordandoci che nessun ostacolo è insuperabile quando si trova la forza di guardare avanti.
ANCE Brindisi e Professionisti di Confcommercio Brindisi ringraziano gli organizzatori della Regata Internazionale Brindisi-Corfù per l’ospitalità e per aver accolto un’iniziativa che coniuga cultura, valori umani e crescita personale, offrendo alla comunità brindisina un’occasione di confronto con una delle testimonianze più significative del panorama nazionale.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Angelo Contessa Ance Confindustria Confindustria Brindisi Confindustria Puglia ANCE Puglia

Indirizzo

Corso Garibaldi, 53
Brindisi
72100

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