Cucina Tipica Siciliana a base di pesce no stop 12,30- 23,30
(130)
Indirizzo
Viale Presidente Kennedy 9 A Fronte Palaghiaccio
Catania
95121
Telefono
Sito Web
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Vecchie Tradizioni
La Baracca nasce nel lontano 1980 come Trattoria stagionale. Come supporto ad essa c’era anche un piccolo bar in cui si vendevano Gelati, Bibite e Panini. Il nome Baracca non fu dato da nostro Nonno, ma bensì dai clienti, i quali ( per la fatiscenza del locale): era l’unico nome che calzava a pennello. Le Ristrutturazioni avvennero dopo che nostro nonno morì. Ma nonostante gli innumerevoli sforzi di nostro padre: la Baracca rimase tale per moltissimo tempo.L’unico cambiamento significativo fu quello di chiudere la Trattoria. Erano gli anni 90 e la nostra idea fu quella di creare un Panone di 200 grammi in cui mettemmo ingredienti un po particolari.Uno dei più famosi fu “ l’Elfo” fatto con melanzane fritte al momento e formaggio sciolto.In seguito con Tangentopoli cominciammo a battezzarli con i nomi dei politici. Ingredienti DOC e un pizzico di ironia decretò il nostro successo. Ma non solo: con gli anni aggiungemmo nostro menù le Insalatone e le piadine Romagnola e fu tanta la mole di lavoro che decidemmo di chiudere definitivamente il discorso Trattoria. L’unico piatto rimasto fu la pasta alla Norma, la quale ormai tuttavia era divenuta solo d’ asporto.( nella vecchia ricetta di mia madre il pomodoro fresco ne aveva fatto un punto di forza) tuttavia ormai anche questo piatto stava per scomparire. Ma non ce ne preoccupammo più di tanto, quello che volevamo era solo una cosa: lavorare 6 mesi e il resto era una lunga vacanza. Per noi furono i favolosi anni 90. Tutto andava a meraviglia e sull’onda del successo nessuno di noi scrutava nessuna nuvola all’orizzonte. Ma ci fu una cosa che imparammo a nostre spese: in un’attività commerciale a volte basta ” Poco o Tanto” per avere successo.Ma a perderlo basta un “ Nulla”. E il nostro “ Nulla” arrivò negli anni 2000,il motivo? Semplice:In ogni attività commerciale esiste il cliente “ Tipo” perché è il punto di forza .Il nostro erano i Ragazzi . Quando poi in seguito i proprietari dei Lidi fecero la nostra stessa considerazione, per noi che non eravamo sulla spiaggia fu l’inizio della fine. Tutto questo concise con l’arrivo dell’Euro, ma lungi da me addossarne la colpa. Per chi fa Ristorazione sa di cosa parlo e non ci volle molto per capire che era arrivato il momento di riprendere il discorso del nonno, era l’unica strada possibile da fare: dovevamo pian piano tornare alle vecchie tradizioni, ma volevamo farlo con un qualcosa di innovativo. La prima idea fu la pasta fresca, anche un semplice spaghetto alle vongole doveva essere speciale e così fu. La qualità paga sempre, quindi cominciammo a pensare che per essere competitivi occorreva che noi offrissimo il meglio e questo a prescindere dal fatto che fosse un Turista . Poi quando la prima Estate giunse alla fine ci rendemmo conto che per la prima volta nella storia della Baracca di dover affrontare il primo inverno.Posso garantirvi che ci è voluta una grande forza di volontà perché non eravamo affatto pronti, sia per la struttura precaria della sala( teli in plastica) e sopratutto per la totale assenza di clienti.Oggi abbiamo una decina di persone che lavorano per noi tutto l’anno, ma in quell’inverno eravamo solo due fratelli che mangiavamo pesce dalla mattina alla sera, potevamo fare una decina di coperti settimanali e vi confesso che non sono state poche le volte in cui volevamo gettare la spugna.Però occorreva resistere perché ci credevamo, quindi non ci rimase che aspettare che quel primo inverno finisse per ricominciare con i soliti panini e bar i quali sarebbero stati il nostro ossigeno per affrontare il secondo inverno e così fu.Uno dopo l’altro ci permise di investire sempre di più buttando giù tutta la vecchia struttura interna per ricostruire quello che oggi per noi (anche grazie al nostro meraviglioso giardino) è un piccolo gioellino fondato dal nonno ma costruito con i nostri innumerevoli sacrifici. Ho scritto la storia della Baracca solo per un motivo, ed è quello che spiega perché ne siamo così innamorati. Ed è questo, quello che è per noi è motivo di vanto:L’amore.Quando ami il tuo lavoro, lo fai al meglio, capisci che la più grande soddisfazione non sono solo i soldi, ma quando un cliente ti stringe la mano, sorride e prima di salutarti con affetto ti dice: “ Sono stato bene e ho mangiato da Dio “ Tutto questo a prescindere dal fatto che non lo rivedrai mai più.......