11/06/2026
Sazan, o Saseno per gli italiani, è una piccola isola al largo della costa albanese.
Per secoli non è stata famosa per le sue spiagge, ma per la sua posizione strategica. Si trova infatti all’ingresso dello Stretto di Otranto, il punto di passaggio tra Adriatico e Ionio e una delle principali porte marittime del Mediterraneo orientale.
Oggi quest’isola, per lungo tempo utilizzata come area militare e rimasta quasi inaccessibile, è al centro di un gigantesco progetto turistico da oltre un miliardo di euro collegato a Jared Kushner, imprenditore statunitense e genero di Donald Trump.
I sostenitori parlano di sviluppo economico, investimenti e valorizzazione del territorio.
I critici, invece, sollevano dubbi sull’impatto ambientale, sulla trasparenza dell’operazione e sul significato geopolitico di un intervento di questa portata in un luogo così sensibile.
Perché Saseno non è soltanto un’isola.
È un punto di osservazione privilegiato sullo Stretto di Otranto, vicino a importanti rotte commerciali ed energetiche che collegano Europa, Balcani e Mediterraneo orientale.
Pensi si tratti solo di turismo
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