14/05/2026
Venerdì 29 maggio torneremo sul palco di un luogo che portiamo nel cuore, il Linea Gotica di Ferrandina, in ricordo di Paolo Benvegnù.
Ne abbiamo tanti che lo riguardano; uno è quello che segue.
Gli consegnammo il cd demo di "Amore" dopo un suo concerto, a Polignano, nell'agosto 2008, insieme a un bigliettino con un numero di telefono cellulare, qualora avesso voluto ricontattarci.
Dopo qualche giorno giunse una telefonata e noi stentavamo a riconoscere la sua voce. Ci disse che era immerso in una tempesta di vento, in autogrill, che il brano gli era piaciuto e, tra folate che martellavano di boati la comunicazione, riuscimmo a organizzarci.
Arrivò a Gioia del Colle con un'auto usata acquistata da un dipendente dell'Ikea e tenne subito a precisarci che gliel'aveva consegnata smontata in diversi scatoloni. 😄
Iniziarono così alcune indimenticabili giornate al Mediterraneo Studio di Massimo Stano, a Santeramo in Colle, fatte di rigoroso impegno e tanto apprendimento, lunghi abbracci e improvvise risate, forte empatia e reciproci ascolti profondi.
Non volle alcun compenso.
Negli anni ci siamo rivisti in tante occasioni e luoghi diversi, vicini e lontani, sempre speciali semplicemente perché pieni e densi della sua presenza, della sua raffinatezza eclettica, della sua fragile ed illuminante ricerca emotiva e del suo percorso artistico: udire l'inaudibile, percepire l'impercettibile, esprimere l'inesprimibile... sospeso tra l'impossibilità di non stupirsi di ogni cosa, il negletto valore dell'inutilità e la consapevolezza che il mistero della materia non è interpretabile, scivola nella nostra capacità di immaginare, nel sogno e in quello che non c'è.
Abbiamo scambiato lunghi messaggi su whatsapp, "avanzamento" tecnologico a cui aveva ceduto, che restano lì a ricordare le sue lezioni di ironia, generosità e umiltà, di costruzione e scambio del bene, di voglia di vivere, cercarsi e di condividere con l'intensità e la potenza suggestiva delle sue immagini poetiche, che riuscivano a essere tali anche tra questi caratteri digitali così effimeri.
Restano scolpite nell'anima, impermeabili al tempo e alla distanza, capaci di farne splendida, assidua assenza presente. 💜