Alla 'Trattoria Guelfa' potrai trovare un ambiente familiare e accogliente grazie alla sapiente regia di Enzo e del suo staff, pronti ad esaudire i desideri dei palati più golosi...in particolare si segnalano le ottime specialità della cucina calabrese unite ai tradizionali piatti toscani, nonchè la vasta scelta di vini dal sapore caldo e avvolgente. Storico locale fiorentino nel cuore della città
, alla mano e accogliente, qui la cucina toscana va dalla ribollita alla fiorentina, dalla selvaggina ai tartufi, dall'osso buco alla tagliata. Salumi tipici, gustosi crostini, zuppe contadine e pasta fatta in casa, davanti a un fiasco di vino rosso delle colline del Chianti. Ingredienti freschi comprati al mercato per ricette che cambiano ogni stagione. Stile rustico e casereccio nelle due sale arredate con oggetti del mondo agreste. La Tipicità Toscana Casereccia Della Trattoria Guelfa
Settant'anni fa i vecchi fiorentini si ritrovavano in via Guelfa per comprare il carbone, giocare a carte e bere in bicchiere di vino. Da quella compagnia ridanciana e familiare, da un prosciutto affettato a mano e un tozzo di pane casereccio, sorge una trattoria dall'anima distintamente toscana. La Trattoria Guelfa è un locale storico dove la tipicità regionale e la cordialità fanno da padrone. Ci si sente a casa tra i tavolini di legno, le sedie di paglia e una calda ospitalità del personale che mette subito a proprio agio. I piatti sono quelli tradizionali fiorentini, preparati con semplicità e passione usando solo prodotti freschi e di qualità, senza congelati o sottovuoto. A dimostrazione della genuinità dell'offerta della cucina, c'è sempre un menù del giorno scritto a mano che segue gli ingredienti di stagione. A prezzi modici si mangiano bistecche succulente, selvaggina, zuppe contadine, ma anche specialità al tartufo o ricette di origine antica rivisitate. NEL MENU Un tripudio di toscanità fin dall'antipasto dove si trovano salumi come la finocchiona, la coppa, il prosciutto pepato e il buristo (salame fatto col sangue del maiale). Si passa poi alla ribollita, alle Penne Guelfa (pasta con sugo di carne saltata con vino rosso toscano e funghi porcini trifolati), ai Cappellacci (ricotta e spinaci) fatti in casa con crema di tartufo, oppure ai Rigatoni al coccio (con prosciutto, tartufo e funghi). Tra le zuppe da provare la Spazzacamino, direttamente dalla tradizione contadina, con cavolo nero, fagioli borlotti e riso. CARNE DI QUALITÀ Tra i secondi carne di prima scelta: controfiletto di manzo al pepe verde, ossobuco alla fiorentina in umido con fagioli, trippa alla fiorentina, galletto al mattone, salsicce toscane alla griglia. Si possono assaggiare specialità di cacciagione: si trova quasi sempre il cinghiale, spesso la lepre e su richiesta il capriolo. VENERDì SERA VOGLIA DI PESCE I piatti del menù sono principalmente di terra, il pesce si trova soprattutto il venerdì sera con ricette molto particolari: si parte da un crostone di aringa o un'insalata di totani e fagioli per antipasto, a degli ottimi Pici agli scampi e zucchine o Tagliolini allo scoglio per primo. Tra i secondi vince la semplicità e anche qui la tipicità regionale: pesce alla griglia o baccalà in umido coi ceci. DULCISI IN FUNDO Dai classici cantuccini (o biscotti di Prato) da inzuppare nel Vin Santo, alla torta al cioccolato o ricotta e pere, i dolci sono tutti fatti in casa e tra i dessert spicca il Budino di castagne caramello e amaretti: un'antica ricetta toscana riadattata per un gusto moderno con l'aggiunta di cannella, panna e crema. IN CANTINA Come la cucina anche la cantina è tutta toscana: le etichette regionali vanno dal Chianti classico, Gallo nero, Nobile di Montepulciano, Santa Cristina o Morellino di Scansano. Il vino viene anche servito nel classico fiasco, il vero rosso toscano. Tra i bianchi si può scegliere tra Chardonnay, Pinot Grigio, Vermentino, Vernaccia di San Gimignano oppure provare un Rosato di Toscana. UN OCCHIO AL PORTAFOGLI In tempi di ristrettezze economiche, il locale viene incontro ai clienti offrendo dei menù fissi per assaggiare i piatti migliori ad un prezzo contenuto (con acqua e caffè compresi e vino escluso). AMBIENTE Le due sale, una più piccola all'ingresso e una più spaziosa, sono adornate da quadri e disegni con dediche lasciati dai clienti, a testimonianza della lunga storia del locale e dell'affetto sincero degli ospiti, famosi e meno famosi, che hanno mangiato con piacere in questa tipica trattoria fiorentina. Sulle mensole fiaschi e bottiglie di vino e attaccati alle pareti vecchi utensili, ferri di cavallo, chiavi arruginite, mestoli e cucchiai scuriti dagli anni. Tutti oggetti del mondo contadino come, al centro della sala, due antichi gioghi usati nell'agricoltura per i buoi, un pentolone e altri attrezzi del mondo agricolo di un tempo.