12/07/2026
.... il nostro lavoro qui è terminato. Vi lasciamo con questo messaggio bellissimo che abbiamo ricevuto questa mattina con la speranza che anche a tutti voi vi possa rimanere qualcosa di noi! Con affetto ❤️
Carissimi Michi e Stefano,
da quando qualche anno fa abbiamo scoperto Il Faggio Rosso, che riteniamo un posto bellissimo senza pari tra tutti quelli conosciuti, non abbiamo mai mancato di prenotare un tavolo la domenica sera ogni volta che eravamo in quel della Valsassina, ossia praticamente ogni fine settimana. Un tavolo che presto abbiamo cominciato a chiamare "nostro" e a cui ci siamo affezionati non solo per la sua bellezza e per il fatto che ad esempio io Elena dal mio posto vedessi l'immagine ritratta di Gesù all'esterno, ma soprattutto perché a quel tavolo abbiamo chiacchierato, scherzato, riso e spesso anche giocato, trascorrendo del tempo di qualità in famiglia prima di ritornare a Milano. Il Faggio Rosso è stato per noi casa prima di tornare a casa.
Inoltre la vostra pizza è buonissima, si mangia volentieri perché è leggera e le dobbiamo molto perché è stata la vostra pizza a farci tornare da voi una seconda volta. Ma poi vi abbiamo anche conosciuti e Il Faggio Rosso è diventato per noi "persone", delle belle persone, sorridenti, accoglienti e gentili. E non c'è niente che valga più di questo. Ieri sera noi eravamo tristissimi all'idea di perdere il nostro posto del cuore, perché in quel posto c'eravate voi. Tu Michi, che ora vuoi staccare perché non ce la fai più, sappi che tutta l'energia che hai messo in quel ristorante era per noi ben percepibile ed era tutta energia positiva, che con la tua bella voce e il tuo sorriso risollevava gli animi anche quando magari il tuo era a terra. Tu Stefano, che sbucavi dalla cucina per salutarci felice di vederci, si capisce dai tuoi occhi che sei un buono con tanto cuore, un'anima bella.
E che dire del nostro Simo che, tra una crostata e l'altra (a proposito, un grazie di cuore e tanti complimenti alla mamma della Michi), al Faggio Rosso è cresciuto un bel po', ma non ancora abbastanza da arrivare al bancone. Speriamo, Michi, che tu possa portare con te il ricordo di questo visino che faceva capolino al bancone in attesa delle caramelle, un dono generoso e tutt'altro che scontato per cui ti ringraziamo molto (peraltro sappi che, anche se Simo si preoccupava sempre che piacessero anche a me, alla fine se le mangiava lui).
Quando qualche settimana fa Luca ci ha comunicato che avreste chiuso, eravamo tutti increduli e profondamente dispiaciuti, è stato un colpo al cuore inaspettato.
Vi auguriamo tutto il bene possibile in questa nuova fase della vostra vita, che siate sereni, felici, entusiasti; che possiate ritrovare il vostro tempo di qualità, chiacchierando, ridendo, scherzando e, perché no, anche giocando come facciamo noi (litighiamo anche eh...), ma vi confessiamo che la nostra speranza è quella che, prima o poi, voi desideriate tornare, perché quel posto meraviglioso, che custodiremo nel nostro cuore con nostalgia, siete voi. In quel caso, ci ritroverete al nostro tavolo.
Un grandissimo abbraccio.
A presto,
Elena, Luca, Gabri e Simo