Ristoranti vallesina

Ristoranti vallesina Questa pagina è stata creata per indicare quali ristoranti a JESI e nella vallesina fanno entrare i nostri amici a 4 zampe.

17/02/2021

Nei pressi del centro storico dove un’anziana signora disabile ha ricevuto ben ventisette multe per essere entrata con la sua auto nella ztl

27/12/2020

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Quella che mi accingo a raccontare è una br**ta storia che coinvolge il grinch, l'amministrazione comunale, e una disabi...
27/12/2020

Quella che mi accingo a raccontare è una br**ta storia che coinvolge il grinch, l'amministrazione comunale, e una disabile ottantenne che rischia causa la non curanza di questa amministrazione di iniziare il prossimo 2021 con delle ammende elevate senza alcuna logica ma solo per il gusto di farlo.
I fatti sono questi.
Come alcuni sanno mia madre, 80 anni, vive assistita da persone che l'accudiscono quindi non è più in grado di vivere da sola e quindi figuriamoci guidare.
Data la sua situazione ho chiesto a chi l'assiste di non tenerla sempre chiusa in casa ma fino a che sia possibile farla svagare senza tenerla per ore fissa davanti alla tv. Cosa che la badante che l'assiste fa con molta cura debbo dire.
Proprio per questo tempo fa telefonai io stesso alla polizia municipale per chiedere se con il permesso disabili che aveva mia madre potesse circolare in città liberamente cosa che una solerte vigilessa mi garantì assolutamente senza aggiungere altro. Dopo questa telefonata dissi alla signora che accudisce mia madre che, usando ovviamente la vettura di mamma, poteva farla uscire tranquillamente e portarla in giro in città senza problemi. E così è accaduto.
Mia madre spesso e volentieri è stata accompagnata a casa della madre della mia badante medesima che vive nel centro storico di Jesi, al gruppo di preghiera di cui era, ed è parte attiva, non so bene in quale chiesa ma insomma è stata accompagnata spesso fuori casa, come da me chiesto tra l'altro, proprio e affinché non si fermasse definitivamente chiudendosi in casa.
E fini a qui nulla di male, anzi bene.
Poi arriva il 22 dicembre, ricordate bene questa data, la chiamata della polizia municipale che mi informa che pur essendo valido il suo tesserino di invalida a tutti gli effetti questo tesserino non era abbinato ad alcuna vettura, cosa che mi sembrava strana dato che lei si occupava della cosa ed era molto scrupolosa sulla stessa.
Mi consigliano di andare a verificare all'anagrafe e poi ricontattarli. Cosa che faccio il giorno seguente e in effetti mi viene confermato all'anagrafe che mia madre aveva il tesserino collegato alla sua 600 fino al 2016 poi non lo aveva più fatto. Ringrazio l'ufficio anagrafe che si è dimostrato di una gentilezza unica, e chiamo i vigili per aggiornali della situazione e che il 31/12 avevo appuntamento per fare la pratica di collegamento della vettura al permesso di mia madre.
Di lì apriti cielo.
Mi risponde una signora, non so chi fosse non si è qualificata, dicendomi che data questa situazione e visti i continui passaggi dell'auto di mia madre nella ZTL a mia madre SARANNO INVIATI VERBALI DI ACCERTAMENTO, multe, dal 28/11 data in cui la polizia municipale si è accorta di questi passaggi fino al 22/12 giorno in cui mi hanno contattato.
Essendomi informato dalla badante che di passaggi ne erano stati fatti abbastanza visto che spesso è stata accompagnata in zona centro storico sia da un'amica che frequentava la chiesa sia per altre situazioni, ho chiesto che le multe venissero sospese proprio perché i vigili stessi mi avevano detto che con il suo permesso disabili poteva circolare ovunque in città.
La vigilessa in questione con modi a dir poco barbari mi ha detto:
guardi in questi casi c'è un numero verde da contattare se si vuole passare per le ZTL ed evitare queste situazioni.
Di rimando: le chiedo perché nessuno mi avesse informato dell'esistenza di questo numero verde. Io non frequento, ripeto, queste zone come potevo saperlo?
Perché quando ho chiamato nessuno mi ha detto di questa cosa?
Inoltre: perché il primo contatto per segnalare la questione è avvenuto dopo un mese praticamente da quando la polizia municipale si è accorta dei transiti nella zona della macchina di mia madre?
La vigilessa, ripeto,sempre in modo arrogante ed offensivo aggiungo io, mi ha detto ma noi abbiamo chiamato il numero lasciato da sua madre, sottolineo nel 2016 quasi 5 anni fa, ma nessuno risponde da inesistente.
Certo che da inesistente mia madre non è più grado di rispondere al telefono quindi il numero è stato disattivato.
La risposta: doveva pensarci prima e lasciare un numero contattabile.
Eppure mi avete contattato, dopo un mese , mi avete trovato perché sapevate benissimo chi sono e chi era la signora in questione eppure avete fatto trascorrere un mese prima di chiamarmi. Perchè? Inoltre le ho detto ancora:
secondo lei mia madre sapeva che a 4 anni di distanza sarebbe stata colpita da demenza e quindi assolutamente non in grado di gestirsi come provano invalidità e certificati medici?
Risposta:
sono cose che non mi riguardano lei faccia pure quello vuole noi manderemo i verbali e sua madre e devono essere pagati.. Se ne faccia una ragione.
Bene se questo è il sistema di fare cassa di questa amministrazione allora anch'io dico chiaramente che nessuno pagherà quelle multe, potete giurarci.
Anche voi fatevene una ragione.
Ma come è possibile pensare di tenere in piedi un'amministrazione comunale su delle multe ma soprattutto su ammende elevate in maniera poco trasparente a disabili o persone che vivono situazioni di difficoltà?
Ma come, 8 anni fa Massimo Bacci diffondeva il suo verbo che nella nostra città sarebbero cadute barriere architettoniche ovunque e oggi addirittura fonda il suo fine mandato speculando sulle disgrazie altrui?
E questo sarebbe lo stesso Massimo Bacci per cui la regione Marche si prepara a modificare il regolamento per farlo diventare sottosegretario alla presidenza Acquaroli?
E che va a fare in Regione se intende comportarsi così.
Lo stesso comandante della polizia locale di Jesi Cristian Lupidi NON HA NULLA DA DIRE SULLA QUESTIONE?
Non prova anche lui un po' di vergogna? Non solo ad avere al suo comando gente arrogante e maleducata ma ad essere complice di questa situazione che definire infame è poco?
VERAMENTE le priorità di questo fine mandato sono per il nostro primo cittadino monumenti da spostare e musei inutili a spese della collettività, e non avere un minimo di sensibilità su questioni così socialmente rilevanti?
Rivolgo questa domanda a tutti, in amministrazione, soprattutto all'assessora Quaglieri che ha la delega ai servizi sociali e che sembra in futuro papabile sindaco di questa maggioranza, la quale sembra non avere un cuore.
A suo dire assessora Quaglieri è ammissibile una situazione del genere?
Inoltre, credo che nella situazione data si prefigurano anche possibilità di reati associativi di varia natura.
Aspetto i verbali e poi vedremo.
Ma io non ci stò.

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