La cucina di Alfonso Crisci attraversa concetti quali la leggerezza, la profondità dei sapori, la fluidità, piatti identitari, associazioni di sapori che riconducono alle masserie, agli orti, ai mercati variopinti…un mondo guardato con continuo stupore. Gli amici mi chiedono perché tanta cura nella rappresentazione di un piatto, ritengo che il gusto abbia una sua percezione estetica, un’esperienz
a completa, un viaggio tra creatività, sostanza e immagine. Alla fine c’è la soddisfazione o meno del cliente, una sorta di “cartina di tornasole” del percorso intrapreso. Allora, mi conforto nella speranza che se in ciascuno rimanesse una pur piccola eco della mia cucina, significherebbe che il lavoro, a cui dedico tutto me stesso, sarebbe orientato nella giusta direzione.