Oltrepizza

Oltrepizza OltrePizza - pizzeria d'asporto e cucina di Massimo e Riccardo Lopalco

Pizzeria da asporto con forno a legna, cucina da asporto anche di prodotti locali tipici e naturali

02/01/2026

OltrePizza rimarrà chiusa martedì 6 gennaio 2026 (Epifania) e aprirà mercoledì 7.1.2026 per le prenotazioni al tel. 0383 379 762

01/01/2026

Al rifugio mi avevano detto che aveva dodici anni e che non era esattamente “facile da adottare”. Un muso un po’ storto, un orecchio piegato, pochi denti e la lingua sempre fuori posto. Era già stato restituito due volte perché giudicato “strano”. Io lo fissavo, con quel suo aspetto da vecchio gatto in smoking consunto, e pensavo a quante volte, dopo il divorzio, mi ero sentita anch’io fuori misura, poco desiderabile.

Avevo 52 anni e cercavo tutt’altro: un gattino giovane, carino, senza troppe complicazioni. Invece lui era lì, in disparte, e non sono riuscita ad andarmene senza di lui. Si chiamava Arturo. Mi avevano avvisata che avrebbe avuto bisogno di cure, di attenzioni, di controlli frequenti. L’ho portato a casa lo stesso. Mia sorella ha commentato scherzando che avevo adottato “il gatto in saldo”, e credo sia stato in quel momento che me ne sono innamorata del tutto.

Arturo ha un solo modo di stare al mondo: osservare e giudicare. Dal tiragraffi davanti alla finestra mi segue con lo sguardo come se stessi fallendo un esame importante. Sul divano si piazza davanti a me e mi fissa, serio, immobile. Una vicina una volta mi ha chiesto se fosse arrabbiato con lei. Le ho risposto che no, guarda tutti così: è il suo superpotere.

Col tempo ho iniziato a cucirgli papillon nuovi e a fotografarlo. Le persone hanno cominciato a chiedere di “quel gatto con la faccia buffa”. Di notte dorme sul mio petto e fa le fusa fortissime, soprattutto quando sto male. Sono passati otto mesi, il veterinario dice che sta meglio del previsto, i miei nipoti lo chiamano “Professore”. Arturo non cerca di piacere a nessuno: esiste così com’è. E io sto cercando di imparare da lui.

01/01/2026

ETICA E VERGOGNA SUL VISO.In una gara, l'atleta Abel Mutai, rappresentante del Kenya, era a pochi metri dal traguardo, ma si confuse con la segnaletica e si fermò pensando di aver già completato la gara.L'atleta spagnolo, Iván Fernandez, era proprio dietro di lui e, accortosi di quanto stava accadendo, iniziò a gridare al keniota di continuare a correre; ma Mutai non sapeva lo spagnolo e non capì. Allora lo spagnolo lo spinse verso la vittoria.Un giornalista chiese a Iván:"Perché l'hai fatto?"Iván rispose..."Il mio sogno è che un giorno possiamo avere una specie di vita comunitaria".- Il giornalista insistette: "Ma perché hai lasciato vincere il Kenya?"Iván gli rispose - Non l'ho lasciato vincere, lui stava per vincere".- Il giornalista tornò a insistere: "Ma avresti potuto vincere!"- Iván lo guardò e rispose..Ma, quale sarebbe il merito della mia vittoria? Quale sarebbe l'onore di quella medaglia? Cosa ne penserebbe mia madre?"I VALORI si trasmettono di generazione in generazione. E tu, quali valori stai insegnando ai tuoi figli? Non lasciare che i principi si perdano.

31/12/2025

Tra i corpi senza vita dei suoi fratellini, una cucciola di foca respirava ancora. Era minuscola, infreddolita, e non aveva nemmeno i denti.
Quel lamento flebile è diventato una “serenata” di speranza per chi l’ha salvata.

31/12/2025

OltrePizza augura un sereno fine anno e un buon inizio 2026.
Riapriremo venerdì 2.1.2026.
Prenotate al tel. 0383 379 762.

22/12/2025

OltrePizza augura a tutti
Buon Natale.
Riaprirà sabato 27.12.2025. Prenotate al tel. 0383 379 762

05/12/2025

OltrePizza aprirà lunedì 8 dic.2025 Immacolata Concezione.
Prenotate al tel.
0383 379 762.

05/12/2025

"I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi. Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse. Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi». Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell'adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all'improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!». Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra, esaltazione del fascismo ed oltraggi alla Resistenza''.

(Piero Calamandrei)

05/12/2025
20/08/2025

OltrePizza riaprirà oggi!
Prenotate al tel.
0383 379 762.
Vi aspettiamo numerosi.

20/08/2025

Nel 1933, una giovane donna austriaca si spogliò davanti a una cinepresa.
Correva nuda in un bosco.
Nuotava nuda in un lago.
Il mondo rimase a bocca aperta.
Il film si chiamava Estasi.
E la sua protagonista, bellissima e scandalosa, si chiamava Hedwig Kiesler.

Mentre King Kong dominava il botteghino, era di lei che parlavano tutti.
Louis B. Mayer, potente produttore di Hollywood, la definì “la donna più bella del mondo”.
Il film venne censurato in mezza Europa — e per questo divenne leggenda.
Si dice che Mussolini si rifiutò di vendere la sua copia a qualsiasi prezzo.

Ma Hedwig non era solo bellezza.
Dietro quegli occhi incantatori c’era un’intelligenza tagliente.
Il suo segreto, disse una volta, era “restare ferma e sembrare stupida.”
E mentre il mondo la guardava come un oggetto da sogno, lei memorizzava armi, piani, formule.

All’epoca era sposata con Friedrich Mandl, ricco produttore di armamenti e fornitore del regime nazista.
Lui la portava con sé a banchetti con Hi**er e Mussolini, come ornamento da mostrare.
Lei, ebrea, odiava quel mondo.
E quando osò ribellarsi, il marito la rinchiuse nel castello di famiglia.

Nel 1937, fuggì.
Sedò la cameriera, si travestì con i suoi abiti, vendette i gioielli e scappò a Londra.
Era l’inizio di una nuova vita.

Lì incontrò di nuovo Mayer. Firmò un contratto e nacque una stella: Hedy Lamarr.
In pochi anni, diventò icona del cinema.
Affiancò Clark Gable, Judy Garland, Bob Hope.
Sette blockbuster consecutivi.
Ma nel profondo, il cuore di Hedy era ancora in guerra.

Nel 1942, in pieno conflitto mondiale, Hedy inventò un sistema di comunicazione segreta.
Un’idea rivoluzionaria per impedire che i segnali radiocomandati di bombe e siluri venissero intercettati.
Una tecnologia pensata per uccidere i nazisti.
Per assicurarsi che ogni arma colpisse il bersaglio.
La stessa tecnologia che, anni dopo, sarebbe diventata la base per Wi-Fi, GPS e Bluetooth.

Molti non sanno chi fosse Hedwig Kiesler.
Pochi ricordano Hedy Markey, il suo vero nome.
Ma il mondo intero ha conosciuto Hedy Lamarr, la diva di Hollywood.

E nessuno può immaginare che quella donna che incantava lo schermo
aveva anche il cervello di un inventore
e il cuore di una guerriera.

Piccole Storie.

20/04/2025

Buona Pasqua!
OltrePizza apre oggi e domani.
Chiuderà martedì e mercoledì per lavori.
A presto!

Indirizzo

Via Ferraris, 22/24, Pizzale (Pv)
Pavia
27050

Orario di apertura

Mercoledì 18:00 - 21:30
Giovedì 18:00 - 21:30
Venerdì 18:00 - 21:30
Sabato 18:00 - 21:30
Domenica 18:00 - 21:30

Telefono

+390383379762

Sito Web

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OltrePizza sceglie con attenzione gli ingredienti di base per le pizze e per tutti gli altri prodotti da asporto come affettati locali, formaggi, fritti misti di pesce, verdure cotte al forno a legna o fritte. I dolci sono sempre freschi e preparati con cura.

Vi offre anche una buona scelta di vini locali e di birre artigianali.