02/06/2026
𝐃𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐝’𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨 𝐚 𝐍𝐞𝐰 𝐘𝐨𝐫𝐤: 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐀𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐩𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐞𝐭 𝐟𝐨𝐨𝐝 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐌𝐞𝐥𝐚
Gli arrosticini abruzzesi conquistano anche New York. A raccontarlo è stato poco fa Piero Armenti, noto giornalista, scrittore, imprenditore e fondatore del progetto “Il Mio Viaggio a New York”, seguito da milioni di italiani sui social.
Durante una passeggiata nella zona di Columbus Circle, nel cuore di Manhattan, Armenti si è imbattuto in una sorpresa del tutto inaspettata: uno stand che preparava arrosticini alla brace.
«E anche a New York ci sono gli arrosticini. Ma io non ci credo, ci sono gli arrosticini qui a Columbus Circle. Non ho mai visto una cosa del genere», ha commentato con entusiasmo davanti alle immagini della cottura sul posto.
L'urban explorer italiano ha poi osservato come il prodotto proposto ai clienti americani sia una versione adattata ai gusti locali: spiedini di agnello e carne bovina, diversi dagli arrosticini tradizionali abruzzesi, preparati storicamente con carne ovina tagliata in piccoli cubetti.
«Agnello e carne. Chiaramente non sono proprio quelli originali che sono di pecora piccolissimi. Ce ne vogliono 400», ha scherzato prima dell'assaggio, concludendo con un giudizio positivo: «Buono. Buono».
Ma oltre al gusto, ciò che ha colpito Armenti è stato soprattutto il valore simbolico della presenza di una delle specialità più amate d'Abruzzo nel cuore della città più famosa del mondo.
«Sono sempre felice quando qualcosa di italiano arriva e spopola a New York perché dobbiamo portare le nostre tradizioni, la nostra cultura in questa città. New York è la capitale del mondo e quindi ci vogliono anche gli arrosticini», ha dichiarato.
Un riconoscimento importante per una delle eccellenze gastronomiche abruzzesi che, dopo aver conquistato l'Italia, continua a farsi strada anche oltre oceano, portando con sé un pezzo di identità e tradizione della nostra regione.