17/09/2020
La cosa più bella che ognuno di noi puó fare è pensare a come poter contribuire nella vita degl altri!💛
Possiamo raccontarvi una storia?
Ad ottobre dell’anno scorso Matteo ha cominciato a collaborare con Paolino Tortellino.
Per alcuni mesi ha contribuito alle routine di lavoro, diventando un elemento stimato di un team che lo ha aiutato ad apprendere tanti piccoli compiti per velocizzare l’attività dell’azienda.
Poi a Febbraio è arrivato il coronavirus e da un giorno all’altro quell’esperienza diventata così importante per la quotidianità di Matteo si è dovuta interrompere.
Oltre due mesi dopo…arriva finalmente la Fase 2.
Si ricomincia ad uscire di casa. Piano piano, con nuove regole, con altri ritmi, ma si riparte.
E il lavoro? Quello non riparte?
Ahimè, sembra di no. Paolino chiude.
Per Paolo e Gaia sta per cominciare un nuovo, importante progetto a livello nazionale: Stortellini
Quindi finisce qui? No.
Paolo e Gaia si attivano.
Coinvolgono un nuova azienda, sempre a Rimini e sempre nel settore desiderato da Matteo: La cucina.
Non solo, ci presentano ai titolari e gli raccontano chi è Matteo, garantendo sulle sue qualità di lavoratore e la sua affidabilità. Grazie alla loro testimonianza e alla disponibilità di Franco, Stefano e Mamma Teresa arriva un nuovo sì.
Così Matteo si prepara, studia in sede alla Luna le nuove mansioni, le nuove regole, conosce i nuovi colleghi.
E questa mattina, finalmente, è arrivato il primo giorno di questa nuova esperienza.
Cambia la pietanza: Non più tortellini, ma polpette.
Non cambia l’obiettivo: Camminare verso un futuro da protagonista della comunità.
Questa storia, che oggi finisce e comincia, è per noi una forte testimonianza di inclusione.
Inclusione che è vera quando non è imposta dalla solidarietà, ma frutto di una relazione nata da un cammino consapevole di reciproca responsabilità.
Allora sì che il vento del cambiamento, anche quando sembra contrario, ti spinge comunque in avanti.
Buon nuovo inizio Matteo.