18/06/2026
Ci sono stagioni ordinate.
L’inverno, per esempio.
Le cose stanno al loro posto.
Le zuppe fanno le zuppe.
I brasati fanno i brasati.
Le fragole aspettano.
Poi arriva la primavera.
Ed è come se qualcuno cambiasse le regole.
Le fragole finiscono accanto alla carne cruda.
Gli agretti non fanno da contorno ma diventano insalata.
Le fragole mature si condiscono con sale, pepe e tabasco.
Quelle acerbe si fermentano.
È che gli ingredienti sono storie che viaggiano.
Da un orto.
A una cucina.
A un piatto.
A una memoria.
Da bambini raccoglievamo le fragole e facevamo cena.
Una grande zuppiera bianca, zucchero, vino rosso per una tavolata piena.
Oggi le ritroviamo a far coppia con una tartare che è bella come una giostra.
Il mondo non rimane uguale
ma certi profumi continuano a cercarci.
È così che ricordiamo che prima del piatto
c’è sempre qualcuno che raccoglie, sceglie, pulisce, immagina e crea.
Sempre qualcuno.
Mai soltanto un ingrediente.
[Tartare di Scottona con insalata di agretti, fragole, beurre blanc, olio di aglio orsino]
Fornitori: Azienda Agricola Casa Soressi Filippo Zoni Azienda Agricola Azienda Agricola Biofilía
Ph. Andrés E. Maloberti