BirrotecaPuglia.it

BirrotecaPuglia.it Birra artigianale alla spina e bottiglia, pinse croccanti, stuzzicheria e specialità su prenotazione

Siamo nati come BeerShop ma per far fronte alle richieste dei nostri clienti di degustare in loco le nostre birre artigianali prodotte in Puglia, ci siamo trasformati in un Risto-Pub alla Pugliese.

Oggi alle 11.00 a Lama ci saranno i funerali di Fabiana Milletari, per tutti la "Figlia di Poldo" . Ti conobbi 20 anni f...
04/06/2026

Oggi alle 11.00 a Lama ci saranno i funerali di Fabiana Milletari, per tutti la "Figlia di Poldo" . Ti conobbi 20 anni fa a Varese, all’Università della Birra: eri venuta per un corso organizzato da Heineken e io ero un giovanissimo docente. "Sono di Taranto, la figlia di Franco Milletari", mi dicesti con quell'orgoglio che ti ha sempre contraddistinta.

​Oggi Taranto perde una guerriera, e il destino ha voluto mettere a dura prova i tuoi splendidi genitori, Franco e Carmela. Il locale "Poldo" non sarà mai più lo stesso senza di te.

​Voglio pensare che lassù avessero bisogno di una vera esperta alla spina e che Dio ti abbia voluta al Suo cospetto... ma forse gli è sfuggito il fatto che quaggiù hai lasciato due figli meravigliosi che avevano ancora tanto bisogno di te. Ci mancherai, Fabiana. Un abbraccio immenso alla famiglia. 💔

02/06/2026

🇮🇹 Buon 2 Giugno!
Se oggi avete voglia di una birra artigianale, sapete dove trovarci. 🍻
Siamo aperti regolarmente.
📍 Via Nitti 14, Taranto

La differenza tra un artigiano e un commerciante? L'artigiano crea valore partendo dal territorio, dalle materie prime e...
01/06/2026

La differenza tra un artigiano e un commerciante? L'artigiano crea valore partendo dal territorio, dalle materie prime e dal proprio lavoro. Il commerciante compra dove costa meno e rivende dove conviene di più. Il problema nasce quando chi fa solo commercio si traveste da artigiano e spaccia per locale ciò che locale non è. Il problema non è soltanto chi produce su scala industriale. Un'azienda fa il proprio mestiere: vendere più prodotto possibile.
Il problema nasce quando prodotti che non hanno alcun legame con il territorio si infiltrano nelle manifestazioni nate per promuovere le eccellenze locali, sfruttando l'immagine della tradizione, dell'artigianalità e dell'identità territoriale per vendere qualche bottiglia in più.
Ancora più grave è quando le stesse organizzazioni che dovrebbero difendere e valorizzare le produzioni locali accettano queste operazioni in cambio di una sponsorizzazione. Magari entrano un po' di soldi nell'immediato, ma il prezzo pagato è molto più alto: si indeboliscono i produttori del territorio, si confondono i consumatori e si svuota di significato il concetto stesso di tipicità.
Se una manifestazione nasce per promuovere il territorio, dovrebbe essere il territorio il protagonista. Altrimenti si rischia di trasformare una vetrina delle eccellenze locali in un semplice spazio pubblicitario per chi dispone dei budget più grandi.

26/05/2026

Open 18.30

AVVISO - Chiusura sabato 23 maggioPer improvvisi motivi familiari, anche oggi 23/05 resteremo chiusi. Ci scusiamo per il...
23/05/2026

AVVISO - Chiusura sabato 23 maggio

Per improvvisi motivi familiari, anche oggi 23/05 resteremo chiusi.
Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la comprensione.

Torniamo operativi lunedì

22/05/2026
20/05/2026
Padre Nicola, un grande.
19/05/2026

Padre Nicola, un grande.

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

Chiusa l’ultima lezione. Consegnati gli attestati.E adesso viene la parte bella: trasformare la curiosità in professiona...
16/05/2026

Chiusa l’ultima lezione. Consegnati gli attestati.
E adesso viene la parte bella: trasformare la curiosità in professionalità vera. 🍺
Con l’Istituto Alberghiero di Crispiano abbiamo concluso il corso di avvicinamento alla cultura brassicola dedicato ai ragazzi di sala, quelli che ogni giorno hanno il compito più difficile: raccontare un prodotto alle persone.
Perché servire una birra non significa solo aprire una spina.
Vuol dire conoscere quello che hai nel bicchiere.
Durante il percorso abbiamo affrontato temi pratici e concreti:
🍺 stili birrari
🍺 materie prime
🍺 tecniche di servizio
🍺 temperatura corretta
🍺 scelta del bicchiere giusto
🍺 abbinamenti
🍺 degustazione e difetti della birra
Perché un bicchiere sbagliato può rovinare una grande birra.
E una birra raccontata bene cambia completamente l’esperienza di chi la beve.
Sono felice di aver visto interesse, domande, curiosità e voglia di imparare.
Perché il mondo della ristorazione ha bisogno di ragazzi preparati, non di camerieri “automatici”.
Complimenti a tutti per l’impegno dimostrato e grazie alla scuola per aver creduto in una formazione concreta, fatta di cultura del prodotto e competenze vere. 🍻

Avevo deciso di non commentare questo fatto gravissimo, ma alla fine ho ceduto e da operatore della notte, voglio dire l...
13/05/2026

Avevo deciso di non commentare questo fatto gravissimo, ma alla fine ho ceduto e da operatore della notte, voglio dire la mia. Durante la festa di San Cataldo si è parlato di pace e di “disarmare le parole”. Padre Ibrahim, arrivato a Taranto direttamente da Betlemme, ha detto una frase devastante: “Se Betlemme è una prigione a cielo aperto, Gaza è un cimitero a cielo aperto”. E mentre ci interrogavamo su guerra, odio e umanità, Taranto rispondeva nel modo peggiore possibile: con il sangue sull’asfalto di piazza Fontana.
Sacko Bakary, 35 anni, un lavoratore del Mali, stava andando a lavorare in bicicletta con il suo zainetto. Non stava spacciando, non stava rubando, non stava facendo del male a nessuno. Stava semplicemente lavorando. È stato massacrato da una baby gang per futili motivi. E già questa espressione fa schifo: “futili motivi”. Perché non esiste un motivo futile per togliere la vita a un uomo che tra pochi mesi sarebbe diventato padre.
E basta pure con la frase da vigliacchi: “succede ovunque”. No. È successo qui. Nella nostra città. Sotto le nostre finestre. E la cosa più inquietante non è solo l’omicidio. È l’assuefazione. È vedere gente che minimizza, che giustifica, che quasi si gira dall’altra parte. Come se fosse normale che un ragazzo esca di casa e rischi di non tornarci vivo.
Taranto sta diventando una città dove la paura si sta mangiando tutto. E lo dico da imprenditore che lavora di notte: io oggi ho paura. Paura vera. Perché quando chiudi una birreria a tarda notte e torni a casa, sai che basta trovarti davanti la persona sbagliata, nel momento sbagliato, per finire dentro una tragedia. E questa non è più vita civile. È sopravvivenza.
La verità è che non muore solo Sacko. Muore un pezzo di Taranto ogni volta che accettiamo il degrado come normalità, ogni volta che diciamo “eh ma i ragazzi sono difficili”, ogni volta che lo Stato sparisce e lascia interi quartieri a crescere nella rabbia, nell’abbandono e nella violenza.
E allora basta parole vuote, basta convocazioni di tavoli istituzionali, basta convegni pieni di frasi belle se poi fuori regna la legge del più forte. Perché una città dove un uomo viene ucciso andando a lavorare e la gente quasi si abitua, è una città che deve avere il coraggio di guardarsi allo specchio e dirsi la verità: così stiamo fallendo tutti.

Indirizzo

Via Cataldo Nitti 14
Taranto
74123

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 01:00
Mercoledì 17:00 - 01:00
Giovedì 17:00 - 01:00
Venerdì 17:00 - 01:00
Sabato 17:00 - 01:00
Domenica 17:00 - 01:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando BirrotecaPuglia.it pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a BirrotecaPuglia.it:

Condividi

Digitare