09/06/2026
Nonno Rolando
Presente, tosto, scherzoso. Uno di quei nonni che ti apprezzano, anche se dirlo ad alta voce non è proprio la cosa più semplice del mondo.
Assistere a un cambio generazionale non è mai facile. Vedere arrivare dei giovani un po’ pazzi, con idee nuove, voglia di stravolgere tutto e una visione tutta loro, forse ancora meno.
Eppure lui, sotto sotto, ce lo dimostra ogni giorno.
Viene a mangiare da noi. Passa quasi tutte le mattine per un saluto e un caffè. Scambia due parole con i ragazzi della cucina, che ormai chiama i suoi nipoti. E appena può, ovviamente, ci sgrida anche un po’.
Perché le parole di un nonno hanno sempre un peso diverso.
E poi c’è la cosa più importante: il pesce. Soprattutto quello di laguna, che ci porta lui. Lo sceglie in prima persona, con attenzione, perché per noi vuole il meglio.
E un gesto d’amore così non si vede spesso.
Quando succede, però, arriva dritto al cuore.