04/11/2026
📌 𝐄𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢: 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐢𝐧𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐯𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢
Il 12 novembre entra in vigore il D.Lgs. 197/2026, che recepisce la Direttiva UE 2024/1785 sulle emissioni industriali e 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 (D.Lgs. 152/2006). Per molti allevamenti intensivi cambia il quadro degli obblighi ambientali.
🌱 Cosa cambia in pratica
Gli allevamenti interessati dovranno avere un’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞, con procedure definite da Regioni e Province autonome. Gli ambiti principali sono il 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, la 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢, la 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐜𝐚, 𝐚𝐳𝐨𝐭𝐨 𝐞 𝐟𝐨𝐬𝐟𝐨𝐫𝐨, l’𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 e le 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞.
✅ Come prepararsi
Il primo passo è verificare la propria posizione rispetto alle nuove soglie, controllare le autorizzazioni già in essere e programmare gli interventi su strutture, procedure e sistemi di monitoraggio.
Alcuni 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞. Tra questi ci sono ISO 14001, ISO 14064-1 per l’inventario dei gas serra, SQNBA (Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale) ed EMAS. Sono un supporto per rispettare le regole, ma non sostituiscono gli obblighi di legge.
𝐈𝐥 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 e mantiene in vigore la normativa sul benessere animale. I tempi sono graduali e partono dalle norme operative UE, non dall’entrata in vigore del decreto. Nel frattempo restano valide le regole attuali sulle autorizzazioni.
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