30/04/2024
COMMENTO PARTITA BELFICA-MODESTO UNITED 12-1
Una partita spettacolare è andata in scena nella splendida cornice di Villa Ara. Parlare di vincitori e vinti diventa secondario di fronte a certe dimostrazioni di Sport.
Il Modesto arriva a questa partita dopo uno sfavillante percorso di crescita, che però ha pagato a caro prezzo, presentandosi con delle pesanti assenze: il bomber Luca Pennella non è stato inserito tra i giocatori disponibili per la gara (assenza giustificata per motivi di: piacere), mentre il centrocampista d’inserimento Paolo D’Allena ha chiesto di provare a partire dalla panchina (come allenatore) a seguito di un consulto del suo dottore di fiducia (Giovanni Pecci ndr) secondo il quale se avesse giocato avrebbe probabilmente perso la vita. Il portiere Fonda è stato invece ceduto in prestito con obbligo di riscatto alla A.C. 3-Nto, nel mega affare che ha portato nelle Modeste fila il nuovo estremo difensore, Mauricio Salguero.
Con queste premesse il match è dunque cominciato con l’accoppiata dei gemelli meraviglia Di Laudo – Mecchina già in posizione d’attacco. Nei primi minuti di gioco è subito stradominio dei nostri eroi violetti, con Di Laudo che sceglie a più riprese di spedire volontariamente la conclusione fuori dallo specchio della porta per dare un segnale agli avversari. Encomiabile in questa prima fase di gioco la gestione del neopromosso allenatore Paolo D’Allena (a seguito di questa prova al CT pugliese sono state offerte svariate panchine, non ultima quella dell’Udinese). In questo tripudio di giuoco e tecnica, purtroppo non poteva non inserirsi la tragedia: il terzino Leonardo Arrighi, fino a quel momento vero padrone del campo con un possesso palla da solo del 69%, salva con un meraviglioso intervento il Modesto dalla rete del momentaneo svantaggio, andando a scontrarsi però con il grande bomber avversario, il numero 11 Pippo P**e. Lo scontro lascia a terra il giocatore Modestino (post-partita rivelerà di aver usato solo lo 0.001% della sua forza per evitare di polverizzare l’attaccante avversario ndr). Il gioco, così come il respiro di ogni appassionato di calcio del mondo, si ferma per qualche istante: con Arrighi inabile a continuare, il Modesto si ritroverebbe apparentemente a dover giocare in 6. Seguono attimi di panico e follia. Con grande spirito sportivo e rispetto, tre giocatori del Belfica propongono di togliersi la vita cosicché si possa continuare 6 contro 6, ma vengono fermati dalla voce più insospettabile di tutte: davanti a loro e a tutto il pubblico, il CT Paolo D’Allena urla senza pantaloni: -“émmè stàt tutti ferm, jùc iò!”-
Il pubblico è in visibilio, l’ex-ex-giocatore di Putignano sceglie di rindossare la sua vecchia maglia per salvare lo spettacolo. Dopo questa interruzione però la partita riprende con un ritmo più lento, e il primo tempo si conclude senza episodi rilevanti, esclusi forse i 5 gol del Belfica.
La seconda frazione di gioco si apre dunque sul 5-0 Belfica. L’accoppiata difensiva Santacatterina-Salguero (rinominata affettuosamente dai tifosi S.S., in onore della passione che li accomuna con i giocatori della Lazio) si rivela strabordante, annullando tutti i tentativi offensivi degli avversari (tranne 5), complice anche una prestazione maiuscola del capitano Scassola (le statistiche finali diranno 19 p***e e 7 cuori rubati per lui) e del neo-difensore Mecchina, che si dimentica di non essere più portiere e para ben 4 tiri in porta usando ogni parte del corpo a disposizione. Il tridente d’attacco coordinato dal Maestro Santelli non risulta meno incisivo, con ben 20 tiri in porta, tutti purtroppo parati dal numero 1 del Belfica, Mauro Di Berlino. A 3 minuti dalla fine, come nelle migliori storie, si assisteal miracolo: un guizzo tecnico di Santacatterina spinge la palla in avanti, controllata in modo impeccabile da Santelli che la passa a Di Laudo; il bomber di Vasto crossa generosamente in area per D’Allena. L’ex CT Pugliese sente addosso il peso di tutta la squadra, di chi è in campo e di chi non c’è più, carica il colpo usando la gamba destra ormai priva di rotula e tira una prima volta. Il tiro subisce una iniziale deviazione dopo aver colpito il numero 3 del Belfica, Jhonny Segoni, ma D’Allena è pronto e questa volta la piazza direttamente nell’angolo della rete.
Lo stadio esplode, persino l’arbitro festeggia con i giocatori e i tifosi del Modesto questo gol, che verrà rivisto più e più volte dalle generazioni future. Nemmeno le due reti finali del Belfica possono smorzare l’ondata di entusiasmo.
Il punteggio finale recita 12-1 Belfica (miglior risultato stagionale per il Modesto), ma è chiaro che i veri vincitori sono i giocatori violetti. A fine gara arrivano novità anche dall’infermeria, dove a Leo Arrighi viene diagnosticata una slogatura della caviglia e un pene di 45 centimetri. Ci si augura un pronto recupero.