29/05/2026
Questo post nasce da alcune telefonate ricevute negli ultimi giorni.
Telefonate in cui mi è stato detto che dovrei regalare bibite, birre o gelati perché altri lo fanno e perché altrimenti il cliente ordinerà da un concorrente.
Credo sia arrivato il momento di chiarire un concetto molto semplice.
Punto Pizza non è e non sarà mai una pizzeria che rincorre i clienti a colpi di omaggi.
Se la tua scelta dipende da una bibita, da una birra o da un gelato gratis, sei libero di scegliere un'altra pizzeria. Nessuna polemica, nessun rancore.
Quello che faccio fatica a comprendere è quando qualcuno mi dice: "La tua pizza è migliore, però l'altro mi regala qualcosa".
Se davvero pensi che il nostro prodotto sia migliore, allora il valore dovrebbe stare nella pizza, nella qualità degli ingredienti, nel servizio e nel lavoro che c'è dietro ogni ordine.
Come ogni attività abbiamo i nostri prezzi, le nostre promozioni e il nostro modo di lavorare. Siamo sempre disponibili ad ascoltare consigli e suggerimenti e, quando possibile, li mettiamo in pratica.
Ma una cosa è dare un consiglio.
Un'altra è cercare di condizionare un'attività con frasi del tipo: "Se non mi regali questo, vado altrove".
Tra ascoltare un cliente ed essere ricattabili per vendere una pizza c'è una differenza enorme.
Noi preferiamo investire in ingredienti di qualità, personale, attrezzature e miglioramento continuo. Questa è la nostra scelta e la nostra identità.
Nessuno è obbligato a ordinare da noi. Il mercato è pieno di alternative e ognuno è libero di scegliere quella che ritiene migliore.
Quello che non faremo mai è entrare nella gara di chi regala di più.
Chi cerca qualità, serietà e rispetto per il lavoro che c'è dietro ogni ordine sarà sempre il benvenuto.
Carlos
Punto Pizza
"Preferiamo essere scelti per ciò che facciamo, non per ciò che regaliamo."