15/11/2021
PREFETTO DEL PRETORIO SOTTO COMMODO, UNA PROFESSIONE PERICOLOSA - Dei 26 prefetti del pretorio noti per il periodo della dinastia Ulpia-Antonina (che inizia nel 96 d.C. con Nerva), non meno di 10, forse anche 12, appartengono al regno dell'ultimo esponente della dinastia, ovvero Commodo, il disgraziato figlio di Marco Aurelio.
La prefettura del pretorio era il vertice della carriera equestre. Comandava la guardia pretoriana e aveva ampie responsabilità giudiziarie. Era, insomma, uno degli uomini più vicini all'imperatore. Non a caso, i regni stabili e saldi di Traiano, Adriano e Antonino Pio videro l'avvicendarsi di poche figure, che potevano restare in carica, in coppia o in solitaria, anche più di un decennio, come nei casi di Liviano (101-117) e Marcio Turbo (120-138). Al tempo di Marco Aurelio, le continue guerre e le pestilenze avevano significato un ricambio più rapido alla prefettura, ma non avevano alterato il rapporto di fiducia tra l'imperatore e il suo prefetto.
Tutto ciò cambiò nel 180. Come abbiamo già visto nell'articolo sulle vicende politiche di Commodo il prefetto Paterno (178-182), incaricato da Marco Aurelio di vigilare sul giovane sovrano, venne falsamente accusato, rimosso e poi ucciso. Dopo Paterno fu la volta di Tigidio Perenne, che per tre anni resse di fatto lo stato in modo corrotto e superbo, fino ad incontrare una ingloriosa fine in una sedizione militare. La prefettura del pretorio vide quindi l'avvicendarsi di figure sempre più oscure, spesso ridicolizzate dallo stesso imperatore, da egli di certo sminuite tramite la subordinazione al potente "cubicolario" (ciambellano di palazzo) Cleandro. Tutti i prefetti, sotto Commodo, andarono incontro ad una fine violenta.
Dall'articolo "Praetorian Prefects of Emperor Commodus" di Karol Kłodziński traggo la seguente lista:
1. Paterno (178-182)
2. Tigidio Perenne (182-185)
3. Nigro (6 ore nel 185)
4. Marcio Quarto (5 giorni nel 185)
5. Longaeus Rufo (3 mesi nel 185)
6. Atilio Ebuziano (187 o 189)
7. Regillo (189)
8. Grato Giuliano (189-190)
9. Motileno (ultimi anni di Commodo)
10. Quinto Emilio Leto (191-192)
Ultimo prefetto quindi fu Quinto Emilio Leto, di origine africana, che nella Storia come nel mio romanzo, ricoprirà un ruolo fondamentale...
Appuntamento a domani con il terzo e ultimo articolo di appronfondimento sulla Guardia Pretoriana: ci occuperemo del ruolo del prefetto e parleremo anche dei Castra Praetoria, il grande accampamento alle porte di Roma dove erano acquartierate le coorti.
Immagine: dettaglio del sarcofago Ludovisi, colorizzato da Julius Backman Jääskeläinen.
Altre info sul mio romanzo "Il crepuscolo di Commodo": https://narraredistoria.com/il-crepuscolo-di-commodo-romanzo-storico/